LA CHICCHERIA DELLA CHICCHERA

Durante un workshop nella cittadina abruzzese di Castelli, a me e al gruppo di lavoro, è stato chiesto di rivisitare i classici della produzione ceramica castellana.

io intenta a studiare le maioliche

La mia attenzione è stata subito catturata da una piccola tazzina dalle forme sinuose alloggiata all’interno di un incavo nel piattello a tesa larga.
Prime tracce dell’oggetto sono state rinvenute nel 1678 nelle casate dei vicerè spagnoli.

chicchera

chicchera in prospetto

La chicchera doveva accogliere una bevanda estremamente costosa che arrivava direttamente dal Sud America…il cioccolato.
Da qui si giustifica la struttura dell’oggetto:
la forma trembleuse impedisce  al contenuto di uscire fuori dal contenitore; l’assenza del manico permette alle gocce che accidentalmente possono fuoriscire di non essere intrappolate nella sinuosità del manico rendendo inoltre più sicura la presa; l’alloggiamento nell’incavo del piattello permette alla tazzina di rimanere stabile e di non cadere durante i viaggi in carrozza.

Ho legato la reinterpretazione della chicchera al concetto di MEMORIA.
Ho aumentato la scala del piattello trasformandolo in un vassoio con dei buchi per accogliere le tazzine.
I fori rappresentano le tracce che eventi passati lasciano nella mente e spesso anche nel corpo.
Le chicchere possono riempire tutti i fori o solo alcuni…a seconda dei ricordi nelle vite di ognuno.

sono io a modellare il vassoio
chicchera realizzata dal maestro
Chicchere pronte per la cottura
Ho immaginato le mie chicchere con i colori della palette castellana usati in color block con prevalenza del mio colore preferito “l’arancio castelli”.

Poltrona Intervista e Divano Chester di Poltrona Frau, Tavolino Ciatti.

Poltrona Intervista e Divano Chester di Poltrona Frau,
Tavolino Ciatti.


Poltrona Vanity Fair di Poltrona Frau, Libreria Globo Armani Casa.

Poltrona Vanity Fair di Poltrona Frau, Libreria Globo Armani Casa.

p.s.poi anche se la parola chicchera deriva dallo spagnolo jicara, che a sua volta da un termine azteco indicante il guscio di un frutto tropicale adoperato dagli indigeni come ciotola, a me piace l’assonanza con chiccheria essendo una tazzina che contiene una bevanda di lusso.

un omaggio al "Bla Bla workshop" settembre 2013

un omaggio al “Bla Bla workshop” settembre 2013

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...