Who? We know him! Ro_Dif

Prendiamo le chiavi di San Pietro sotto-sopra ed entriamo in un mondo fantastico, dove geometrie astratte e ricordi di bambino ci avvolgono facendoci sentire il calore di una visione che si concretizza all’interno di un eremo contemporaneo.
Siamo qui vicini al famoso eremo di Fra’ Nicola, in un abitato nel bosco dove l’unico suono percepibile è l’incessante frastuono delle cascate del Ruzzo sul massiccio del Gran Sasso.

 Déjà vu S. Peter upside-down  Déjà vu S. Peter upside-down (2013)

L’opera di Ro_Dif è estremamente variegata e complessa, si passa dalle ultime sperimentazioni monocromatiche dei pattern, agli approfondimenti geometrici verticali e orizzontali di righe con diversi spessori e finiture, da installazioni artistiche alla video-arte.

Cerchi perfetti composti da pattern catalizzano l’attenzione facendo entrare la mente in un vortice colorato monocromatico.
Risulta essere questo un passaggio ulteriore nella raffigurazione rispetto al celebre Yves Klein detto “Yves le monochrome”.
Dall’IKB International Klein Blue, dove la mistura tra pigmento colorato e resina permetteva al colore di rimanere vibrante e non piatto, si è passati con Ro_Dif a: Y.H.C. Yellow Alcohol Circle, B.A.C. Blue Acrylic Circl, K.A.C. Key-black Acrylic Circl, R.A.C. Red Acrylic Circl, dove la tridimensionalità del colore è data dagli elementi geometrici ripetuti con diversi orientamenti spaziali per creare un motivo grafico su un piano.

Y.H.C.  B.A.C.Y.H.C. (2014)                                                                                                B.A.C. (2014)

K.A.C. R.A.C.K.A.C. (2014)                                                                                            R.A.C. (2014)

foto 1Ispirazione Sisley F/W 2009 Model: Masha Novoselova, Photographer: Marcus Ohlsson

La serie dei “millimetri” rappresenta positivi e negativi in bianco e nero e in bianco e marrone, di linee di spessori diversi disposte in modo regolare su una matrice di righe o colonne.
Il risultato astratto non è affatto asettico, come nelle sperimentazioni delle Neoavanguardie degli anni ’60 e ’70, ad esempio in Frank Stella, ma il coinvolgimento emotivo è dato dall’utilizzo particolare del colore ad olio diluito che su carta ha un ritiro variabile a seconda della tipologia di stesura. In questo modo non si raggiunge la perfezione della regolarità che rischia di escludere un coinvolgimento emotivo; nonostante il titolo delle opere descriva con precisione lo spessore del pennello, il numero di linee o colonne e il numero della singola pittura all’interno di una serie.

mix righe  40mm37oll/01 (2013)                    185mm04vll/01 (2013)               185mm09oll/01 (2013)              100mm06vll/01 (2013)

                                         

righe

by Sagmeister & Walsh

Dal 2004 Ro_Dif compone una serie di disegni “Redfolder” che costituiscono la base della sua ricerca e sperimentazione.

 

RedfolderRedfolder felt-tip pen drawings (dal 2004)

 

cerchio Model: Valeriia Karaman Photographer: Conny Kirste, Vsya Evropa, Gennaio 2013                         by Hanna Powderroom

Da disegni infantili Ro_Dif è partito per realizzare il dittico “Who? I don’t know her / I don’t know him” composto da “Iva Barbara Scribble” e “Calixto Chesed Labyrinth”.
L’antitesi è la chiave di lettura di quest’opera bipartita: tra il femminile e il maschile, tra linee sottili e tratti più decisi, tra una struttura chiusa all’interno di una geometria e una composizione aperta fatta di sovrapposizioni e accostamenti.
Ro_Dif con questa opera ha voluto sottolineare come i grandi nomi del sistema dell’arte tendano a non riconoscere il valore dei piccoli artisti che in realtà  contribuiscono ad alimentare di novità e suggestioni personali la storia dell’arte internazionale. Anche all’opposto, il pubblico spesso chiede “chi? non lo conosco!” riferito ad un artista che lavora molto ed espone ma che non veicola messaggi significativi, o rispetto ad artisti importanti che hanno influenzato grandi personalità, come ad esempio il pittore dell’ 800 ai più sconosciuto Adolphe Monticelli con Van Gogh.

 

Iva Barbara ScribbleCalixto Chesed LabyrinthWho? I don’t know her / I don’t know him  (2013)

 

2 Model: Nina Agdal, Photographer: Gavin Bond, Galore Magazine, luglio 2013

www.rodif.com

http://rodifentertainment.tumblr.com/

 

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