Alla Scala

Per la prima volta il sipario del teatro Alla Scala di Milano si è aperto su una collezione di moda ed in particolare sulla primavera/estate 2015 dell’ Alta Moda di Dolce & Gabbana.

Regine del Balletto, protagonisti dell’opera, ardenti Carmen e cigni neri animano la passerella da fiaba con l’incedere in una “danza di fiocchi di neve”.

tavola 1

La collezione è ispirata chiaramente a La Carmen, allo Schiaccianoci e al Lago dei Cigni: abiti tutù con le locandine del Teatro alla Scala ad adornare i corpetti, mantelli arabescati, sipari che arricchiscono gli orecchini su cui sono rappresentate scene del balletto, coroncine e copricapi ricchi di dettagli preziosi.

tavola 2

tavola 33

Il Teatro alla Scala è stato realizzato tra il 1776 e il 1778 su progetto dell’architetto Giuseppe Piermarini, a seguito della demolizione della Chiesa di Santa Maria alla Scala nel XVIII secolo.

La pianta dell’edificio presenta un impianto a ferro di cavallo su cui affacciano quattro ordini di palchi e due gallerie; il palcoscenico ha struttura rettangolare ampliata nel 1814 attraverso un proscenio, compreso fra due coppie di colonne corinzie. Interessante è lo studio dell’acustica effettuato dall’architetto Piermarini giungendo a progettare la volta, su centine in legno sorrette da capriate di copertura, creando uno spazio vuoto tra questa e il tetto, così da ottenere una cassa in cui si propagano  le onde sonore.

Il prospetto principale si articola in 3 fasce orizzonatali modulate da 7 colonne di bucature: la parte basamentale ritmata da un portico a terrazza avanzato al di sopra del quale la porzione centrale e il coronamento sono scanditi da colonne binate e lesene sormontate da un timpano in asse centrale.

tavola 4

Nel 2002 iniziano i lavori di restauro, di ampliamento e di adeguamento alle normative in materia di Sicurezza e Antincendio.

La macchina scenica è stata progettata dall’ingegnere Franco Malgrande, mentre la torre scenica, la torre ellittica e gli ambienti di servizio dall’architetto Mario Botta.

La scelta stilistica dall’architetto ticinese è caratterizzata dall’inserire forme pure rivestite in marmo botticino che vanno a distinguersi dall’impianto storico ma non a sovrastarlo e ad instaurare un corretto dialogo con il costurito attraverso lo studio delle proporzioni e del contesto cromatico.

tavola 5

Gli spazi interni pubblici si articolano nel foyer d’ingresso, nella vasta sala a ferro di cavallo e in una serie di corridoi collegati al foyer attraverso un sistema di scale “a tenaglia”, in un vestibolo che conduce al palco reale cui si accede all’altezza del secondo ordine. Sui corridoi si affacciano le porte dei camerini e le porte di accesso ai palchi.

tavola 6

Sono presenti inoltre due ridotti, in uno dei quali denominato foyer Toscanini, si è svolta la sfilata di Alta Moda primavera/estate 2015 di Dolce & Gabbana.

tavola 7

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...