L’arte di Missoni

Il percorso museale “Missoni, l’arte, il colore” al MA*GA, museo di arte contemporanea di Gallarate (Varese), si apre con la sezione Radici e si chiude con i Dialoghi facendo riflettere il visitatore sulle relazioni tra arte e moda che hanno generato lo stile inconfondibile di Missoni.

patchwork missoni Una serie di importantissime opere delle Avanguardie del XX secolo scrutano gli << sconfinamenti tra i generi all’interno dei quali moltissimi artisti si dedicano al mondo della moda, da Fortunato Depero a Sonia Delaunay o a Giacomo Balla, con i suoi panciotti multicolori e i due manifesti dedicati alla moda >>.

De Pero Velocità di ciclista 1924Fortunato Depero, Velocità di ciclista, 1924

Sonia Delaunay Senza Titolo 1927Sonia Delaunay, Senza titolo, 1927

Agli inizi del ‘900 tanti artisti hanno sperimentato le connessioni possibili con la moda, come Mariano Fortuny inventando il tessuto plissè, Man Ray e Dalì collaborando con la casa di moda Schiapparelli, Picasso lavorando nella realizzazione dei costumi per la compagnia Balletti Russi, come Fortunato Depero nel creare meravigliosi gilet per il Nuovo Teatro Futurista.

Panciotto De PeroFortunato Depero, Panciotto di Tina Strumia, 1923-1924

Durante il percorso museale ci si imbatte nella sala in cui sono esposte oltre 100 creazioni storiche della Maison e in cui si concretizzano tutti gli studi e gli approfondimenti di una sorta di scienza del colore nell’equilibrio tra il colore stesso e la materia.

collezionicollezioni 2copertinaOttavio Missoni è di Zara ed è sempre stato attratto dall Secessione Viennese per formazione, appartenendo all’area triestina e dalmata; nella sezione i Dialoghi si notano nella sequenza di alcune sue opere le assonanze con Klimt e la scuola viennese ma anche con Paul Klee e Kandinsky.

E’ molto interessante notare come gli sfondi bianchi e neri delle opere di Missoni siano elementi distintivi su cui i colori vibrano in superficie acquistando forze inaspettate.

Colpisce in questa sezione sapere che Ottavio fosse daltonico e che proprio il colore, attraverso la collaborazione con la moglie Rosita, sia diventato il punto di forza e base della ricerca.

MISSONI SENZA TITOLO 2Ottavio Missoni, Senza titolo, 1973

missoni senza titoloOttavio Missoni, Senza titolo, 1973

“Missoni, l’arte, il colore” è al MA*GA, museo di arte contemporanea di Gallarate (Varese) dal 19 Aprile all’8 Novembre 2015!

by Gianna

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