La ceramica è (sempre più) di moda

“La ceramica è di moda” nasce da uno studio sulle interconnessioni tra le arti figurative della moda e della maiolica artistica, legando così eccellenze locali abruzzesi. L’Abruzzo può raccontare la storia della moda a partire dalla romana Interamnia Urbs (Teramo) dove erano presenti le più importanti tintorie di tessuti purpurei. Infatti, dal porto di Hatria , dove ora sorge la cinquecentesca Torre del Cerrano, venivano trasportati in tutto il mondo i tessuti colorati con la rara e preziosa porpora. Come ricorda il direttore artistico e couturier delle star Filippo Flocco: “Le forme senza contenuto, nella creatività, portano alla deriva che ha preso, spesso, la Moda contemporanea. Gli Italiani ed anche gli abruzzesi, fanno la differenza perché hanno la capacità di dare un’anima a quello che creano”.

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Le maioliche cinquecentesche, del corredo Orsini-Colonna e della collezione Farnese, hanno ispirato forme e decori con le volute e i rosoni e con la palette cromatica del blu, del giallo, del rosso, tonalità queste rappresentative del territorio, creando capolavori di alta moda estremamente ricercati trasformando i decori delle maioliche in dettagli in perle naturali, turchesi , coralli , cristalli di rocca , e semi d’oro.

Lo stilista Filippo Flocco ha diretto le aziende del Lusso partecipanti seguendo la creazione delle cravatte in seta con arabeschi in cristalli e grottesche di foglia d’oro di Italo Ferretti; delle camicie in mussola di lino birmano imprimé e devoré con pennellate in oro a 18 kt di Montaliani; delle cinture, porta I-pad, stampati con decori di ispirazione castellana, portacravatte, bracciali a ricordare i canestri abruzzesi, con inclusioni di cristalli taglio brillante della Metal Service; delle borse gioiello arricchite da nappa in seta cruda, della Kelly bag in versione di raso in seta imprimé e della borsa a braccio circolare che rimanda al piatto castellano di Ripani.

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Altre aziende hanno trovato ispirazione per i loro prodotti nel tema cinquecentesco castellano: Villa Eta Luxury Cosmetic con gli albarelli contenitori di preziose creme, Casa Piattelli con le etichette in ceramica con riproduzioni di tavelle storiche applicate sule bottiglie di vino, Diana Dineva della Garia bijoux hand made con i gioielli in pietre preziose ispirati ai rosoni e alle volute dei decori delle maioliche ed infine Stybel con una collezione castellana di cappelli fatti a mano.

Direttore creativo:

Filippo Flocco

Concept e Allestimento:

Arch. Gianna Di Donatantonio

by Gianna

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